un amico che mi fa stare di merda, tra alti e bassi
nessun tipo di stabilità emotiva
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Aggiorno il post a oggi, mi sembrava troppo corto e troppo insulso con quelle tre misere frasi.
Ieri ho passato una buona giornata. I miei a casa non c'erano, sono andati a far visita a Genova. Io sono rimasto qua. A pranzo alla fine son andato a mangiare a casa di nonno così erano sicuri che io mangiassi e non avrebbero rotto le palle. Un hamburger e dei pezzi di pane. Tutto rigorosamente vomitato appena sono arrivato a casa, circa 20 minuti dopo.
La cena due biscotti. Quindi in tutto ieri 90 calorie.
Ma ve l'ho raccontato del digiuno di venerdì!? Non ho mangiato niente. Sono uscito con un amia amica e ho dato giusto due morsi alla sua piadina.
Il mio amico sta per partire, ieri sera mi sono aperto completamente dicendogli tutto quello che sento per lui, dicendogli che lo vorrei sempre al mio fianco.. avrà capito che bene immenso gli voglio? Sapete però, ho paura che questo bene glie ne voglia solo io.. non chiedo un bene immenso anche da parte sua.. chiedo un bene che io possa sentire dentro.. io da parte sua non sento niente.. ho voglia di un suo abbraccio, ho voglia del suo calore.. ho voglia di lui.. ma lui no.. il migliore amico che non ho mai avuto e che sto cominciando ad avere ora, tempo una settimana e poi se ne andrà.. Andrà ad Udine per 19 giorni.. Ieri sera al pensiero mi sono venuti attacchi di panico, vi giuro.. l'unica cosa che vorrei ora e che non se ne andasse.. non ora..
Oggi è il compleanno di mio nonno.Poco fa ho ridato luce al mio pranzo. Devo essere il più libero possibile questa sera.
Dovete darmi dei consigli però:
-voglio vomitare di più, come si fa?
-voglio evitare il pranzo, che scuse inventare?
-se sono a tavola come posso far sparire il cibo dal piatto?
Con queste domande vi lascio, ci sentiremo prossimamente
Davi

